martedì 26 maggio 2009

Confronto sulle proposte energetico-ambientali





Sabato 30 maggio

Dalle ore 11 alle ore 13

A Palazzo Collicola (Sala Via L. Vittori)


Il Circolo Rifondazione comunista di Spoleto


INVITA ad un


CONFRONTO APERTO A TUTTI SULLE PROPOSTE

ENERGETICO-AMBIENTALI DEL NOSTRO CIRCOLO.

Relatore: ALBERTO BOCCHINI
(sportello InfoEnergia - Provincia di Milano)





Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.

Per ulteriori info, scrivete al nostro indirizzo di posta.

domenica 24 maggio 2009

Cena elettorale al ristorante Ferretti



L'altra sera, 22/5/2009, il circolo di Rifondazione Comunista di Spoleto si è ritrovato per una cena di sottoscrizione al ristorante Ferretti di Monteluco.

Oltre ai candidati della nostra lista alle amministrative del 6 e 7 giugno, ai sostenitori e agli amici, erano presenti anche Stefano Vinti, segretario regionale PRC e Luciano della Vecchia, responsabile Enti Locali della Provincia di Perugia, venuti a portare il saluto della Federazione e a condividere un momento di serena convivialità.

Tra una portata e l’altra, e tra un bicchiere di vino e l’altro, si è tratto un primo bilancio su questa prima metà della campagna elettorale e molti degli intervenuti hanno riportato le voci di un rinato interesse sulla nostra lista, rinnovata e con qualche proposta innovativa, in particolare sui temi dell’ambiente, dell’energia e dell’agricoltura. Anche il nostro blog, grazie ad un passaparola informale, registra un buon numero di contatti e di download di documenti.


sabato 23 maggio 2009

Intervista sul lavoro a due candidati della nostra lista

Ecco il testo dell'articolo pubblicato ieri su Spoletonline da Daniele Ubaldi e che raccoglie una breve intervista a due candidati della nostra lista, Antonio Adobbato e Sauro Pannaccio.

L'argomento è il lavoro; la nota politica rilevante è l'affermazione del punto di vista di Rifondazione sui venti di crisi che investono la nostra città e su qualche proposta da offrire alla coalizione e alla città.

Sono tre i punti salienti dell'intervista e che i nostri candidati hanno cercato di sottolineare:
1) la crisi strutturale che stiamo vivendo va combattuta con forza, impiegando al massimo le risorse disponibili dell'amministrazione, riportando il lavoro e i lavoratori al centro del dibattito pubblico.
2) E' necessario operare una svolta decisa in termini di modelli di sviluppo, progettando una gestione dell'ambiente, del territorio e delle risorse improntata alla sostenibilità.
3) Altro punto è la questione della precarietà, che investe un grande numero di lavoratori, soprattutto giovani. Anche a questa emergenza va data una risposta, politica ed amministrativa.

Ecco il testo dell'intervista:

"I due candidati in consiglio Adobbato e Pannaccio parlano di lavoro e sviluppo sostenibile

di Daniele Ubaldi

Rifondazione comunista esiste anche a Spoleto. Ed è pronta a rilanciare la sfida al Pd e agli alleati della coalizione per Benedetti sindaco in tema di lavoro, Piano regolatore generale e politiche energetiche.
A parlarne sono i due candidati in consiglio comunale Antonio Adobbato e Sauro Pannaccio, che parlano di questione-lavoro dal punto di vista dell'amministrazione pubblica. Il che, tradotto in parole povere, vuol dire stabilizzare i precari, migliorare l'esistente e, soprattutto, "spingere - dichiarano i due - affinché l'argomento lavoro torni a rivestire un ruolo centrale nella nostra pubblica amministrazione". Vale a dire che fino ad oggi il lavoro, almeno secondo Rifondazione, non ha occupato i primi posti fra le preoccupazioni dell'amministrazione uscente. "Per risollevare il tema lavoro - proseguono Adobbato e Pannaccio - si potrebbe ad esempio pensare ad un Assessorato al Lavoro. Finora abbiamo avuto l'Assessorato allo Sviluppo economico: potremmo integrare questa delega con quella delle politiche del lavoro. L'assessore al Lavoro dovrebbe poi muoversi lungo due direttrici principali. La prima è gestire nel miglior modo possibile la crisi, il che significa non solo far fronte alla recente bolla finanziaria, ma anche e soprattutto porre rimedio alla crisi locale, ben precedente a quella generale, e che ha portato alla desertificazione delle realtà produttive del territorio. L'amministrazione deve cercare di fare da cerniera fra i differenti soggetti coinvolti, nel senso che a Spoleto esistono molti capitali ma pochissimi investimenti. La seconda - aggiungono - è immaginare un concetto di sviluppo diverso da quello attuale".
In altre parole, a fronte del declino progressivo della meccanica e dell'edilizia - almeno di quella intesa nel senso tradizionale del termine - Rifondazione ritiene necessario pensare a nuovi modelli. "E' spiegato molto dettagliatamente nel nostro programma", proseguono Adobbato e Pannaccio. "Tanto per cominciare c'è bisogno di una riqualificazione energetica degli edifici esistenti, sia pubblici che privati. Quindi non più cemento nuovo, ma recupero dell'attuale. La direzione unica che si può prendere ora è quella dello sviluppo sostenibile, e questo vale anche per l'edilizia e per il suo indotto".
Belle parole, ma i fatti parlano chiaro: il nuovo Piano regolatore generale prevede 9 milioni e mezzo di metri cubi edificabili. "Cercheremo di ridiscutere quel Prg, e di togliere tutto il possibile. Il concetto che deve passare è quello di non consumare altro territorio. Il nostro candidato sindaco Benedetti, attraverso la sua delegazione trattante, si è detto disponibile a discutere dell'argomento".
Per quanto riguarda la crisi nell'immediato, le misure da adottare partono innanzitutto dalle agevolazioni e dalle esenzioni per i servizi pubblici per le famiglie più disagiate. "Magari temporaneamente si potrebbe attuare una politica di sgravi per i nuclei più deboli". Spesso debolezza fa rima con precarietà. Un sistema, quello dei lavoratori precari, nell'utilizzare il quale l'amministrazione uscente non ha mai fatto molti complimenti. "L'esternalizzazione dei servizi ha condotto a questo - dichiarano ancora Adobbato e Pannaccio -, vale a dire un aumento esponenziale dell'offerta di lavoro precario, con meccanismi clientelare facilmente intuibili. Anche su questo punto siamo stati chiari con i nostri alleati: entro la fine della prossima legislatura l'obiettivo è di portare a zero il numero dei precari assunti negli enti pubblici". Wow. E in che modo pensa di riuscirci Rifondazione comunista, visto che questo genere di assunzioni ha costituito la regola, in Comune, negli ultimi 10 anni? "Attraverso l'unico sistema possibile per legge - concludono i due esponenti del Prc -, vale a dire i concorsi pubblici. A questo proposito istituiremo una commissione di vigilanza sui concorsi, per evitare il ripetersi di querele e ricorsi come avvenuto in passato".

(http://www.spoletonline.com/index.php?page=articolo&id=126922)

L'altra metà del cielo. Intervista con le donne presenti nella lista di Rifondazione Comunista di Spoleto



Pubblichiamo di seguito l'articolo apparso ieri su Spoletocity dedicato all'attività ed ai progetti di un nutrito gruppo di donne nella nostra lista.
(http://www.spoletocity.com/index.php/societa/opinioni/1349-speriamo-che-sia-femmina)

"Io spero che questo comune , e siccome è un sogno tanto vale esagerare, spero dunque che questa nazione, dia al femminile la possibilità di occupare posti di dirigenza in tutti i campi: politico, sociale, culturale e scientifico.Ho parlato di possibilità,considerando che le donne dimostrano già di avere i “titoli” per assumere ruoli di rilievo.

Ho incontrato un gruppo delle donne che si presentano per Rifondazione Comunista: sono qui con me sette delle undici della lista.

Maura Coltorti è il segretario del partito , l'unica donna a svolgere questo compito a Spoleto, capolista e candidata alla Provincia,artigiana ,combattiva, con idee chiare e con una forte capacità di aggregazione.

Pensa che le donne debbano mettere in campo le loro capacità per la collettività : una “sfida” agli uomini del proprio partito e della coalizione,dirigenti al femminile a Spoleto mancano .

Cita una massima :”Se devi dire una cosa dilla ad un uomo,se devi fare una cosa dilla ad una donna”.

Le donne in lista sono quasi tutte “ indipendenti”,non iscritte al partito.

Grazia Villan
,62 anni,è residente a Spoleto da 24 anni,”emigrata” da una pesante e insostenibile situazione vissuta nel comune di S.Giorgio a Cremano,dove era stata presidente di consiglio di quartiere,rappresentante dell'Udi nazionale,da sempre impegnata per i diritti delle donne,ha lottato per i consultori famigliari e la 194 (norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza).

Dopo aver subito minacce e la devastazione della casa si è trasferita con la famiglia e a Spoleto impegnandosi sui temi della prevenzione e della salute delle donne,occupandosi anche delle migranti. Fa parte dell'associazione Città Nuova,che molto ha fatto per i problemi degli extracomunitari e per la promozione della cultura .Pensa alle tante possibilità da creare nei quartieri perchè la gente partecipi o cominci a confrontarsi,affinchè la vita sociale si sviluppi.

Carla Cianchettini
, non si è mai occupata di politica, precaria da una vita, sia in teatro dove ha cominciato giovanissima come maschera per il Festival dei Due Mondi del 74, per diventare poi cassiera, sia nella scuola.Quello che la spinge a mettersi in gioco è il bisogno di conoscere quei meccanismi di potere e di scelte che sono ormai diventati incomprensibili.

Donatella Renzi
, operatrice sociale del “Il Cerchio”,affascinata da sempre dai concetti espressi dalla sinistra, a diciott'anni cominciò a frequentare l'allora PCI ma la vita di partito ben presto la deluse .Ha vissuto lo sfruttamento dei laboratori ,delle fabbrichette dove erano tutte donne a lavorare, dove la necessità faceva tacere. Non ha potuto continuare gli studi. Ha sempre ” battagliato” per riunire persone con lo scopo di portare assistenza agli anziani e alle persone in difficoltà. Lavora con i disabili ei bambini.Sente questa occasione come un opportunità per portare avanti gli ideali coltivati da sempre e avere una voce per esprimere la contrarietà rispetto a scelte considerate sbagliate.

Beatrice Lilli
, operaia a “metà” (part- time), aderisce all' associazione Donne Contro La Guerra e si batte per ottenere che sia messo in pratica il “protocollo d'intesa” volto a contrastare la violenza sulle donne(stipulato dal comune con i vari soggetti: ASL, CESVOL, CPO, Comuni di ambito), frutto di anni di impegno delle Associazioni femminili e delle donne che lo hanno espressamente richiesto. Protocollo che dovrebbe servire all' apertura di uno sportello di accoglienza e informazione e all' attuazione del Telefono Donna.

“La lotta alla violenza domestica deve essere portata avanti da persone competenti formate sul campo con esperienza di relazione con le vittime e dotate di una qualità imprescindibile: “umanità”. Occorre organizzare una rete, dove ognuno (forze dell'ordine, assistenti sociali, psicologhe, e medici del pronto soccorso) mantenga il proprio ruolo senza prevaricare”.

Teresa De Leo
, spoletina d'adozione , originaria delle provincia di Avellino e trasferitasi con il marito vent'anni fa. Di professione cancelliere, si è sempre riconosciuta nella sinistra e non si è mai occupata di politica. Quello che la spinge a partecipare è la paura che la società attuale possa cancellare gli ideali a cui lei ha educato le figlie (visto che gli esempi negativi di comportamento sembrano procurare successo o affermazione personale).Difende inoltre l'operato dei giudici che applicano le leggi.

Marina Antonini
, scrittrice impegnata nella didattica teatrale per bambini, anche lei aderisce all' associazione Donne Contro La Guerra , ed è da sempre schierata per i diritti delle donne.È stata la più giovane assessore alla cultura di Spoleto per il PCI. Anche lei in prima linea per ottenere che il protocollo d'intesa diventi una realtà. Crede nell’unità della sinistra, che però significa “rispetto della pluralità. La sinistra moderna deve essere plurale...deve avere le sue radici nella società. Esprimerla in tutte le sue componenti. Io mi colloco nella società civile. Nel volontariato. Nel mondo dell’ associazionismo. Con Beatrice Lilli e l’ Associazione Donne Contro la Guerra ci siamo poste l’obiettivo prioritario di lavorare per affrontare concretamente il fenomeno della violenza sulle donne. Siamo determinate, testarde. Abbiamo delle proposte che sono state recepite nel programma di Rifondazione. Una porta aperta.”

E vediamo se si apriranno le porte del Comune,per vederle all'opera.

Cristina Antonini

martedì 19 maggio 2009

Intervista al segretario del circolo Maura Coltorti

Su Tuttoggi.info del 18/5/09 è uscita una lunga intervista della nostra segretaria che fa il punto della situazione politica cittadina e spiega qual è il punto di vista del nostro partito sulle prossime elezioni amministrative del 6 e 7 giugno.

Vedi (http://www.tuttoggi.info/articolo-14931.php)

"Spoleto - 18/05/2009 15:45


Chi si aspettava di vederla trascinata dalle acque del fiume di cinese memoria, si è dovuto ricredere. Maura Coltorti, la dirigente di Prc alla sua prima esperienza alla guida di Rifondazione, alla fine è riuscita nell'impresa di dare nuovo impulso al Partito. Alla faccia di qualche dirigente maschilis-maoista che ben poca fiducia riponeva nella segretaria. L'attendevano dapprima al varco della raccolta delle firme per la presentazione della lista, poi in quella della composizione della squadra. Con i suoi più stretti collaboratori ha centrato entrambi gli obiettivi, mettendosi in luce anche con le più esperte guardie del piddì.

Segretaria Coltorti, è stato difficile raccoglier le firme e preparare la lista? “Preparare la lista è stato abbastanza faticoso e anche raccogliere le firme ci ha impegnato a sufficienza. Come si diceva un tempo, una lunga marcia comincia con un piccolo passo…. Comunque adesso è fatta e sono davvero molto soddisfatta. I motivi per esserlo sono diversi…Ne dica qualcuno “Innanzitutto, abbiamo raccolto le firme prima di altre liste e non abbiamo dovuto rincorrere i cittadini… con i fogli in mano. Poi, cosa ben più importante, abbiamo una lista che posso con orgoglio definire davvero rinnovata nei nomi e nelle intenzioni. Non so se altre formazioni politiche possono dire la stessa cosa. Basta guardarsi intorno e fare qualche confronto. Prima di tutto sull’età media dei candidati, la nostra è di 41 anni. Poi per la sua composizione: nella nostra coesistono diversi mestieri e diverse sensibilità: operai, disoccupati, artigiani, funzionari della pubblica amministrazione, studenti e realtà associative importanti. Per non parlare delle donne che sono un terzo dei nostri candidati: sappiamo bene tutti quanto sia difficile convincere le donne ad accettare la sfida della politica. Molti dei ‘30’ sono indipendenti.

A proposito di appartenenza politica, non le sembra che quattro formazioni politiche a sinistra del PD siano davvero troppe? “Cosa vuole, ognuno risponde delle sue scelte di fronte ai cittadini. Non voglio fare, come usa per alcuni compagni, l’assegnazione dei segnaposti su chi sta più a sinistra e su chi rappresenta meglio la sinistra a Spoleto, comunista e non. Lo decideranno i cittadini, soprattutto nei confronti di esponenti politici che sono sulla scena da molti anni e che sembrano pronti a giocare in modo spregiudicato il loro ruolo in ogni stagione. Purtroppo, la stagione politica che stiamo vivendo in questo periodo è davvero drammatica, anzi tragica. Abbiamo una recessione che imperversa e una crisi che non ha ancora dispiegato tutta la sua drammaticità. In una regione piccola come l’Umbria, nonostante quel che ne dicano alcuni giornali locali, la crisi sta cominciando a mordere realtà produttive grandi e medio grandi, come l’AST o la SGL Carbon. Per non parlare del commercio, dell’artigianato e del lavoro precario, che stanno pagando i prezzi più alti. Di fronte a tutto questo, abbiamo un governo di destra, interventista solo a parole e in campagna elettorale permanente; basta vedere la vicenda dei respingimenti dei migranti, che minimizza e nega la crisi, spargendo ottimismo di facciatae negando gli interventi urgenti di cui si avrebbe un disperato bisogno. Abbiamo un’opposizione debole e sempre più divisa, una sinistra moderata e radicale intenta a spartirsi un bacino elettorale sempre più ristretto. Ci sono molti elementi per essere preoccupati. Come ha detto recentemente Fausto Bertinotti, rischiamo di non avere più nessuna sinistra".

Non la sta prendendo un po’ troppo alla larga? “No. Guardi, le mancate risposte da parte del Governo si sono già scaricate – e lo faranno sempre più – proprio sulle amministrazioni locali, che si trovano faccia a faccia con il cittadino e che hanno sempre meno risorse. Il taglio dell’ICI sulla prima casa e i mancati trasferimenti dallo Stato stanno stringendo un cappio che rischia di essere mortale per gli enti locali. Le scelte che hanno fatto alcune amministrazioni umbre, di anticipare i soldi per le casse integrazioni o di garantire l’erogazione di prestiti, vengono da questo stato di cose. Davvero vogliamo continuare a non vedere questo stato dell’arte e continuare a dividerci su questioni certo importanti, come i simboli o le appartenenze, ma non centrali come questo quadro che ho richiamato prima? Lo chiedo a tutti i compagni e poi ai cittadini di Spoleto: davvero dobbiamo continuare a beccarci come i polli di Renzo su questioni piccole e autoreferenziali e non provare a rispondere “da sinistra” alla crisi? Voglio dirlo ancora più chiaramente. Il circolo di Rifondazione di Spoleto si ripresenta dopo dieci anni e si candida all’amministrazione della città in coalizione con altre forze proprio con questo spirito.

Perché un accordo di coalizione con il PD, con il quale siete stati molto critici e non un patto con le altre forze di sinistra? “Partiamo dalla fine della domanda. A fare un accordo con altre forze di sinistra ci abbiamo provato. Abbiamo fatto molti incontri, formali e informali, per provare a unificare gli spezzoni della sinistra e a offrire una casa comune anche a quei cittadini che non si riconoscevano in una specifica formazione politica come la nostra o di altre forze. E’ stato defatigante e alla fine del tutto inutile. Ci hanno diviso soprattutto le proposte su come riposizionare la sinistra nella nostra città e le ricette sul come farlo. Senza dimenticare che per alcune forze politiche i candidati a sindaco, i programmi e le alleanze erano già decise. In più hanno pesato molti, troppi personalismi, troppi veti incrociati. Per non parlare delle ambizioni da primedonne. Questo non era per noi accettabile, perché non eravamo disponibili a fare i portatori d’acqua per operazioni politiche dubbie e senza sbocchi. E adesso veniamo all’accordo con il Pd”

Son tutto orecchi. Perché accettate Benedetti che è il vicesindaco Uscente e che ha dunque condiviso le scelte della giunta Brunini? “E’ vero, Daniele Benedetti è stato il numero due della giunta Brunini ma, pur non volendo fare personalismi, che in politica sono qualche volta fuorvianti, ha una diversa sensibilità e un diverso modo di porsi rispetto ai suoi interlocutori politici. La ragione politica l’ho accennata prima: vogliamo dare il nostro contributo alla gestione della crisi da sinistra e vogliamo riportare al centro dell’agenda politica le nostre ragioni, la difesa del lavoro, la tutela dei diritti, la ricerca di un nuovo modello di sviluppo, la crescita della democrazia. In questa ottica mi pongo il problema dei rapporti politici con il PD cittadino, e non posso prescindere, del resto, anche dai rapporti e dalle alleanze che si sono determinate a livello regionale e provinciale. In questi anni, vorrei ricordarlo a tutti, pur con le difficoltà dovute ai ruoli e alle diverse linee politiche, il PRC e il PD hanno lavorato insieme, a tutti i livelli di governo. Se nella nostra regione e nelle nostre città e province non c’è stato uno spostamento al “centro” del PD lo dobbiamo anche a questi accordi e a questa collaborazione politica. D’altronde, mi permetta di dire che il PD ha imparato a sue spese, a livello nazionale, l’errore della vocazione maggioritaria e dell’autosufficienza. Se il PD vuole sopravvivere deve fare i conti con la sinistra e con noi, in quello che è stato chiamato il “centrosinistra senza trattino”. Allo stesso modo, se il PRC sceglie di stare in una prospettiva di governo e non di una semplice affermazione identitaria, deve stare in questo accordo. Per questo voglio dire a tutti gli elettori che guardano con attenzione alla nostra parte politica, di valutare bene al momento del voto quale prospettiva dare alle proprie scelte: il voto che noi chiediamo per la nostra formazione politica è il voto utile a una prospettiva concreta e realistica di determinare i processi di governo di questa città. Ci troviamo di fronte ad una doppia sfida: la prima è quella di gestire la crisi e cercare di dare risposte immediate e concrete alle richieste di aiuto che vengono dai lavoratori e dalle famiglie; la seconda sfida che dobbiamo assolutamente ingaggiare è quella di disegnare un progetto condiviso della città intorno alle sue prospettive future. Dobbiamo immaginare e pianificare un diverso modello, richiamando il noto slogan: un altro mondo è possibile. Chi volesse meglio conoscere le nostre proposte può visitare il nostro blog (http://rifondazionespoleto.blogspot.com/) dove sono aggiornate anche tutte le iniziative che il circolo farà nei prossimi giorni sulle elezioni amministrative comunali, provinciali e sulle elezioni europee”.

Com’è andata la raccolta di firme per la petizione popolare
(“Se tu fossi una Banca ti avrebbero già salvato”) contro la crisi che attanaglia il paese? “Molto bene, abbiamo raccolto più di centro firme fra cui quella del nostro candidato sindaco Daniele Benedetti che ha voluto portare il proprio saluto ai candidati della nostra lista”

Cosa mi dice della polemica con i comunisti italiani sui simboli elettorali?
“Quasi non vorrei rispondere a questa domanda, tanto è basso il livello di questa polemica inutile e insensata. Voglio solo dire che si tratta, come ha detto il nostro segretario regionale, Stefano Vinti, di una “bufala”. Bastava solo controllare le fonti e ricordarsi che ogni volta che si presenta un simbolo c’è un controllo istituzionale. La non-notizia sarebbe consistita nel fatto che lo stesso simbolo che risulta idoneo per tutta l’Umbria non andrebbe bene per Spoleto! Come inizio di campagna elettorale è davvero grottesco, desolante. Non so, e non mi interessa sapere, chi e perché ha tirato fuori una non notizia di questo genere. Vorrei solo invitarlo o invitarli a confronti più seri e alla luce del sole”.

Elenco dei circoli di Rifondazione Comunista nella Provincia di Perugia

Circoli della Federazione Provinciale di Perugia
(in ordine alfabetico per Comune/Località)

Circolo “Peppino Impastato” Assisi
Via Petrarca, 9 06083 Bastia Umbra
Tel. 075/ 8012346
Segretario: Francesco Di Lascia
E-mail: dilasciaf@libero.it

Circolo “Rosanna Cipolla” Bastia Umbra
Via Bernabei, 18 06083 Bastia U.
Segreteria: Amelia Rossi, Angelo Arcangeli, Marcello Masci
E-mail: ameliarossi@hotmail.it, angelo.arcangeli1@virgilio.it, marcellomasci@tin.it
Blog: www.rifondazionebastia.blogspot.com

Circolo di Bettona
Via Bucaccio, 19 06084 Bettona
Segretario: Gianluca Schippa
E-mail: arianna.schippa@virgilio.it

Circolo "Oberdan Bruni" Bevagna
Via Vicolo dei Forni, 3 06031 Bevagna
Segretario: Giuseppe Santagata
E-mail: giuseppesantagata88@hotmail.com

Circolo di Casa del Diavolo
Strada Tiberina Nord 06134 Perugia
Segretario: Ivano Saitta
E-mail: compagnopg@libero.it

Circolo di Castel Ritaldi
Via Don Guerrino Rota, 22 06044 Castel Ritaldi
Segretario: Gianni Giuliani

Circolo “Libero Picchio” Castiglione del Lago
Via Colonnetta, 65 06061 Villastrada
Segretario: Oscar Monaco
E-mail: omonaco@rifondazioneclago.it
Sito web: www.rifondazioneclago.it

Circolo di Citerna
Via Roma, n. 42 06010 Citerna
Segretario: Roberto Riuzzi
E-mail: ryuvez@live.itz

Circolo di Città della Pieve
S.S. 71 nord, 65 06062 Città della Pieve
Segretaria: Carlotta Fattorini
E-mail: urianov@libero.it

Circolo “Lucio Libertini” Città di Castello
Via San Giuliano, 46 06012 Città di Castello
Segretario: Ascanio Graziotti
E-mail: ascanio.graziotti@tiscali.it

Circolo “Corrado Tiroli” Corciano
Via Mascagni, 39 06073 Corciano
Segretario: Giuseppe Felici
E-mail: felici66@gmail.com
Sito web: www.prccorciano.altervista.org/

Circolo “A. Gramsci” Foligno
Via Piazza del Grano, 11/13 06034 Foligno
Segretario: Christian Napolitano
E-mail: prcfoligno@prcfoligno.org
Sito web: www.prcfoligno.org

Circolo di Gualdo Cattaneo
Via Garibaldi, 10/1 06035 Gualdo Cattaneo
Segretario: Piero Cardarelli

Circolo “Antonio Toni” Gualdo Tadino
Via delle Volte, 2 06023 Gualdo Tadino
Segretario: Valerie Minelli
E-mail: rifondazionegualdot@libero.it

Circolo “Lenin” di Gubbio
Largo Domeniconi, 14 06024 Gubbio
Segretario: Fabio Sebastiani
E-mail: fabiosebastiani4u@libero.it

Circolo “Dino Frisullo” Magione
Via Memorabile, 2 06063 Magione
Segretario: Nicola Sportoletti
E-mail: nicwine@yahoo.it

Circolo “Roberta Bolli” Marsciano
Via Fratelli Ceci 06055 Marsciano
Segretario: Cristian Mattioli
E-mail: cristian.mattioli@email.it

Circolo di Mugnano - Castel del Piano
Segretario: Juri Baiocco
E-mail: jurijuri04@libero.it

Circolo di Panicale
Via Aldo Moro, 1 06064 Panicale
Segretario: Fausto Mezzetti

Circolo di Parlesca
Str. Torrente Mussino, 17/ I 06015 Perugia
Segretario: Andrea Meniconi
E-mail: andreameniconi1973@libero.it

Circolo “Riccardo Tenerini” Perugia Centro
Via Campo di Marte, 8/m 06124 Perugia
Segretario: Amedeo Aaron Babusci
E-mail: hammed@libero.it

Circolo Università di Perugia
Segretario: Beatrice Ramadori
E-mail: bearama@tiscali.it

Circolo di Piccione
Strada Eugubina, 262/B 06080 Perugia
Segretario: Giammario Moretti

Circolo di Pietralunga
Via Marconi, 16 06026 Pietralunga
Segretario: Domenico Natali
E-mail: furiof.benigni@libero.it

Circolo “Camilla Ravera” Ponte Felcino
Via Giacomo Puccini 06134 Perugia
Segretario: Mario Scapicchi
E-mail: marioscapicchi@gmail.com

Circolo di Ponte San Giovanni
Via Adriatica, 61 06135 Perugia
Segretario: Claudio Torcolo
E-mail: prc.pontesangiovanni@libero.it

Circolo di Ponte Valleceppi
Via Serchio, 8 06135 Perugia
Segretario: Alberto Marri

Circolo "A. Gramsci" San Giustino
Via Mazzini, 51 06016 San Giustino
Segretario: Fernando Gragnoli
E-mail: info@prcsangiustino.it
Sito web: www.prcsangiustino.it

Circolo “Palmiro Togliatti” San Sisto
Segretario: Emiliano Pampanelli
E-mail: prcxcircoscrizione@libero.it

Circolo “Che Guevara” Spello
Via della Liberazione Spello
Segretario: Massimiliano Dragoni
E-mail: istemundus@virgilio.it

Circolo di Spoleto
Loc. Collicelli, 57 06049 Spoleto
Segretario: Maura Coltorti
E-mail: mauracol@alice.it
Blog: www.rifondazionespoleto.blogspot.com

Circolo “Luigi Begani” Todi
Via Giacomo Matteotti 06059 Todi
Segretario: Andrea Caprini
E-mail: capriniandrea@gmail.com
Blog: www.rifondazionetodi.blogspot.com

Circolo di Torgiano
Corso Garibaldi 06089 Torgiano
Segretario: Giuseppe Mezzoiuso
E-mail: giuseppe.mezzoiuso@tele2.it

Circolo "Enrico Berlinguer" Umbertide
Via Gagarin, 10 06019 Umbertide
Segretario: Alessio Marinelli
E-mail: aleu85@hotmail.it

Circolo di Villastrada
Via Cimbamo, 45 06061 Villastrada
Segretario: Fausto Meacci
E-mail: meaccis.i.s@libero.it

Lista dei Candidati di Rifondazione Comunista alle elezioni amminstrative di Spoleto del 6 e 7 giugno 2009

ECCO I NOSTRI CANDIDATI ALLE ELEZIONI COMUNALI DI SPOLETO DEL 6 E 7 GIUGNO 2009.


Coltorti Maura, Artigiana
Adobbato Antonio Michele, Funzionario PA
Antonini Marina, Scrittrice
Brugnolo Giorgio, Operaio
Carlini Romina, Commerciante
Cimarelli Valentino, Pensionato
Cianchettini Carla, Operatrice scolastica
Dari Daniele, Disoccupato
De Leo Teresa, Cancelliere
Donnola Ramon, Operaio agricolo
Fabiani Marco, Operaio AST
Feliciani Alessio, Operaio
Filetti Carlo, Studente universitario
Gobbi Tonino, Artigiano
Lilli Beatrice, Operaia
Massari Sabatino, Impiegato
Nitti Nicola, Cancelliere
Ottaviani Chiara, Studentessa universitaria
Pagliarola Alessandro, Operaio VUS
Palmieri Piernera Cristiano, Operaio VUS
Palmucci David, Operaio
Pannaccio Sauro, Operaio Minerva
Quondam Antonio, Germana Operatore Sanitario
Renzi Donatella, Operatrice sociale
Scerbo Emilio, Funzionario PA
Sinibaldi Alessandro
Taboriti Fausto, Pensionato
Villan Grazia, Pensionata
Zuccari Gianfranco, Operaio Società Terni




- Circolo PRC Spoleto -